Lo schermo che affatica

Lo schermo che affatica

 

Di nuovo colpa della luce blu, che non è come quella che arriva dal sole (poco intensa e necessaria ai nostri processi biologici): quella prodotta dagli schermi ha un’intensità fino a 1000 volte superiore alla soglia del comfort visivo.

A differenza degli UV, che vengono quasi interamente assorbiti dalla parte anteriore dell’occhio, questa penetra fino alla retina e col tempo la può danneggiare.

Anche lo sguardo quindi è sotto stress e può invecchiare precocemente, perdendo quella luminosità data dal bianco della cornea e dalla freschezza della cute nell’area periorbitale. Come evitarlo?

<<Assicurando una corretta idratazione sia al contorno che all’interno dell’occhio>> suggerisce Maria Gabriella Di Russo, medico estetico.

Quindi, oltre al cosmetico, non dimenticare di utilizzare regolarmente un collirio a base di acido ialuronico per sopperire alla diminuzione della mucina, la sostanza che lubrifica e nutre il film lacrimale.